o:id 356193 o:resource_template Luoghi o:resource_class dcterms:Location o:owner ffiasconaro@classense.ra.it o:is_public true dcterms:title S. Maria in Coelos-eo (chiesa demolita) S. Maria in Coelos-eo (chiesa demolita) dcterms:description Questa chiesa, oggi non più esistente, sorgeva nell'area dell'attuale via Salara e nei documenti antichi viene chiamata anche "Cereseo". Con ogni probabilità fu fondata nel IX secolo; a partire dall'anno 896 ospitò un monastero femminile, che rimase attivo fino al 1018, anno in cui le monache si trasferirono in Sant'Andrea. Nel 1691, don Francesco Negri (1623–1698) ne guidò la ricostruzione su progetto di Pietro Grossi. La chiesa mantenne il ruolo di parrocchia dal 1264 al 1805, per poi essere accorpata a San Vitale e ufficialmente soppressa nel 1806. In seguito venne venduta a privati, i quali la donarono all'arcivescovo Chiarissimo Falconieri, che si occupò di farla restaurare. Questa chiesa, oggi non più esistente, sorgeva nell'area dell'attuale via Salara e nei documenti antichi viene chiamata anche "Cereseo". Con ogni probabilità fu fondata nel IX secolo; a partire dall'anno 896 ospitò un monastero femminile, che rimase attivo fino al 1018, anno in cui le monache si trasferirono in Sant'Andrea. Nel 1691, don Francesco Negri (1623–1698) ne guidò la ricostruzione su progetto di Pietro Grossi. La chiesa mantenne il ruolo di parrocchia dal 1264 al 1805, per poi essere accorpata a San Vitale e ufficialmente soppressa nel 1806. In seguito venne venduta a privati, i quali la donarono all'arcivescovo Chiarissimo Falconieri, che si occupò di farla restaurare. dcterms:date 1698/1698 1698/1698 dcterms:relation 2516 2516 dcterms:modified 1828 1828 dcterms:isReferencedBy 32639 1904: 126 32639 1904: 126 FRAD:P4033 Chiesa di Santa Maria in Coeloseo Chiesa di Santa Maria in Coeloseo --