Item
Fondo Luigi Rava
Nome fondo
Fondo Luigi Rava
Possessori
Tipologia documentaria
Biblioteca d'autore
Complesso archivistico
Descrizione
Descrizione
Il Fondo Luigi Rava costituito dalla biblioteca del senatore, dal Carteggio e dalle Carte di lavoro fu donato alla Biblioteca dagli eredi nel 1939. Il materiale giunto dal 1941-1942 non rispecchia integralmente il lascito originario dello studioso. Alla donazione infatti il fondo subì delle alterazioni: gli eredi esclusero alcune opere per motivi affettivi e altre vennero escluse in quanto già presenti nel patrimonio della biblioteca. E’ noto poi che vi furono delle dispersioni a causa delle attività di protezione del patrimonio durante il periodo bellico.
Per quel che riguarda il fondo librario, Rava raccolse libri e opuscoli parallelamente alle ricerche svolte per interesse personale o per lavoro: le materie presenti sono l’agricoltura, la previdenza sociale, le condizioni dei lavoratori, la scuola, i trasporti, il turismo, la finanza pubblica, i beni culturali, la questione femminile. Nel fondo si ritrovano anche 19 cinquecentine, 36 seicentine, 200 settecentine e collezioni di classici latini, italiani, romanzi francesi, testimoni di una base culturale umanistica. E’ presente un nucleo di volumi relativi alla materia ravennate e romagnola. La parte documentaria del Fondo Luigi Rava riguarda le Carte di lavoro e un Carteggio costituito da tre nuclei di lettere. La Carte testimoniano l’attività politica di Rava in qualità di Deputato, di Sottosegretario o di Ministro. Per il Carteggio, di notevole rilevanza è il nucleo dei Carteggi risorgimentali, che annovera lettere di famosi uomini del Risorgimento ravennate, fra cui Primo Uccellini, Augusto Branzanti, Giovanni Montanari, Alfredo Baccarini e Luigi Carlo Farini; di quest’ultimo Rava curò la pubblicazione dell’epistolario (Epistolario di Luigi Carlo Farini, 4 voll. 1921-1935).
Il Fondo Luigi Rava costituito dalla biblioteca del senatore, dal Carteggio e dalle Carte di lavoro fu donato alla Biblioteca dagli eredi nel 1939. Il materiale giunto dal 1941-1942 non rispecchia integralmente il lascito originario dello studioso. Alla donazione infatti il fondo subì delle alterazioni: gli eredi esclusero alcune opere per motivi affettivi e altre vennero escluse in quanto già presenti nel patrimonio della biblioteca. E’ noto poi che vi furono delle dispersioni a causa delle attività di protezione del patrimonio durante il periodo bellico.
Per quel che riguarda il fondo librario, Rava raccolse libri e opuscoli parallelamente alle ricerche svolte per interesse personale o per lavoro: le materie presenti sono l’agricoltura, la previdenza sociale, le condizioni dei lavoratori, la scuola, i trasporti, il turismo, la finanza pubblica, i beni culturali, la questione femminile. Nel fondo si ritrovano anche 19 cinquecentine, 36 seicentine, 200 settecentine e collezioni di classici latini, italiani, romanzi francesi, testimoni di una base culturale umanistica. E’ presente un nucleo di volumi relativi alla materia ravennate e romagnola. La parte documentaria del Fondo Luigi Rava riguarda le Carte di lavoro e un Carteggio costituito da tre nuclei di lettere. La Carte testimoniano l’attività politica di Rava in qualità di Deputato, di Sottosegretario o di Ministro. Per il Carteggio, di notevole rilevanza è il nucleo dei Carteggi risorgimentali, che annovera lettere di famosi uomini del Risorgimento ravennate, fra cui Primo Uccellini, Augusto Branzanti, Giovanni Montanari, Alfredo Baccarini e Luigi Carlo Farini; di quest’ultimo Rava curò la pubblicazione dell’epistolario (Epistolario di Luigi Carlo Farini, 4 voll. 1921-1935).
Consistenza
Il fondo librario è costituito da 15.000 opuscoli e 11.000 unità fra volumi e fascicoli di riviste, descritti nel Catalogo SBN.
Il Carteggio Luigi Rava è costituito dal Carteggio di Luigi Carlo Farini, un nucleo di lettere di Carteggi risorgimentali e infine il Carteggio privato del senatore. Alla pubblicazione delle 810 missive di Farini a vari corrispondenti curata da Rava, seguì nel 1960 quella delle 3.737 lettere ricevute da Farini a cura di Giuseppe Cortesi (1: Inventario delle carte Farini, 1960) .
I Carteggi risorgimentali, costituiti da circa 2.726 lettere di illustri risorgimentali ravennati ma anche di altri personaggi del Risorgimento come Costantino Beltrami, sono descritte in Scoprirete. Il Carteggio privato di Luigi Rava è conservato in 19 buste ordinate cronologicamente.
Infine le Carte di lavoro, originariamente suddivise in 63 faldoni, sono state ordinate nel corso degli anni, a partire dal primo ordinamento di Giuseppe Cortesi nel 1960. Cortesi descrisse il contenuto di 18 faldoni dividendo le carte in Buste per argomento (15 Buste). I successivi faldoni sono stati descritti analiticamente costituendo una serie di Fascicoli (546 fascicoli).
Il Carteggio Luigi Rava è costituito dal Carteggio di Luigi Carlo Farini, un nucleo di lettere di Carteggi risorgimentali e infine il Carteggio privato del senatore. Alla pubblicazione delle 810 missive di Farini a vari corrispondenti curata da Rava, seguì nel 1960 quella delle 3.737 lettere ricevute da Farini a cura di Giuseppe Cortesi (1: Inventario delle carte Farini, 1960) .
I Carteggi risorgimentali, costituiti da circa 2.726 lettere di illustri risorgimentali ravennati ma anche di altri personaggi del Risorgimento come Costantino Beltrami, sono descritte in Scoprirete. Il Carteggio privato di Luigi Rava è conservato in 19 buste ordinate cronologicamente.
Infine le Carte di lavoro, originariamente suddivise in 63 faldoni, sono state ordinate nel corso degli anni, a partire dal primo ordinamento di Giuseppe Cortesi nel 1960. Cortesi descrisse il contenuto di 18 faldoni dividendo le carte in Buste per argomento (15 Buste). I successivi faldoni sono stati descritti analiticamente costituendo una serie di Fascicoli (546 fascicoli).
Modalità di acquisizione
Dono
Alimentazione del fondo
Chiuso
Parole chiave
Strumenti di corredo
Bibliografia
Modalità di accesso
Per consultare il materiale in originale contattaci scrivendo una mail all’indirizzo manoscrittierari@classense.ra.it o chiamando lo 0544.482115 dal martedì al venerdì 10-13.
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| Title | Alternate label | Class |
|---|---|---|
Casa Traversari Biblioteca Rava, ora Soc.Studi Bizantini |
Parole chiave | Still Image |
