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Superfici, estimo e valore censibile dei fondi di proprietà di Giovanni Maria Scotti minorenne sotto la curatela del padre Giovanni Scotti di Bergamo livellario a Francesco Calcagnini, posti nelle Mappe Leonino e Alfonsine.
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Pianta in misura delle due tenute una detta le Fiorentine e l'altra una volta appartenente al Capitolo di Ravenna e di un Podere della Compagnia della B. V. nella chiesa Priorale di S. Alberto, che ora tutte insieme formano un sol corpo, che appartiene al Sig. Avv. to Guido Fabbri posto nella comune di Ravenna sotto la villa di Savarna ecc.
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Pianta della pineta detta Lunarda, e della pineta di Cervia posta tra il lido del mare Adriatico, la destra del fiume Savio, la Strada romana, e la sinistra del canale del Porto di Cervia, fatta nel 1769 da Dionigi Monaldini perito eletto dalla Comunità di Cervia ed approvata da Antonio Farini perito della Rev. Camera Apostolica, con l'elenco dei proprietari delle case e dei territori ivi compresi.
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“Pianta topografica del territorio di Ravenna secondo la distretuazione ultimamente adottata. Forlì 22 Novembre 1808 per copia conforme Cantoni”.
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Molino nella strada di Fichio.
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Piante dei beni del marchese Belmonti di Rimini, 1775-1778 di C. Morigia 27 nov. 1775 in Villa Castiglione regione Bevano 26 marzo 1776 in Villa S. Biagio regione Via Cupa 18 luglio 1777 in Villa S. Zacheria regione Acquara 18 luglio 1777 in Villa S. Zacheria regione Acquara 18 luglio 1777 in Villa S. Zacheria regione Acquara 14 agosto 1777 in Villa Gerto regione Via Cupa 9 aprile 1778 in Villa Santerna 7 agosto 1778 in Villa Campiano in Acquara.
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(13) Piante dei beni appartenenti alla Compagnia del SS. Sacramento e Carità unite erette nella chiesa di S. Giustina.
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Confini dello Stato Pontificio con Granducato di Toscana. a) piante 1e 4 confini. Anno 1777 a stampa (2cc.) b) piante 1-3 confini con Terra del Sole. Anno 1779, C. Morigia e G. Kindt. c) piante confini con Rocca d'Elmici e Fiumana. Anni 1776 e 1779, C. Morigia e G. Kindt. d) carta (1-6) confini con Galeata. Anno 1772, C. Morigia e G. Kindt e) carta (1-6) da Rocca S. Casciano e Pietrafitta f) carta (1-11) da Rocca Sorbano 1778.1779 G. Masotti e i suoi.
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Confini tra S. Sisto e Frontino nella contea di Carpegna (diocesi di Pennabilli, circondario d' Urbino).
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Pianta di questi corpi di terreno posti sotto la villa della Massa Superiore: Galavone , il Bosco, le Traversie, la Longhina, li Corregiolli, le Nagarole di proprietà di Alessandro Malacoda.
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Pianta de' beni del Ill. mo Sig. Giacomo Maria Santi tanto propri come dell'eredeità fatta dall'Ill. mo Sig. canonico Oranzi posti nella villa della Massa Superiore rilevata dall'originale del fu Sig. Antonio Frizzi pubblico agrimensore l'anno 1698 e 1699 che si conserva presso al Sig. Niccola Frizzi notaio ferrarese da me sottoscritto pubblico agrimensore l'anno corrente 21 ottobre 1767 Agostino Sestola.
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“Pianta dimostrativa di Beni possiede il Sig. Marchese Vincenzo Estense Mosti sotto la villa di Cannaro pretesi dall'Abbazia di Classe di Ravenna del di lei diretto dominio fatta da me sottoscritto questo di 7 marzo dell'anno 1747 in Ferrara.
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“Pianta della possessione posta in Medalana di ragione dell'Ill.mo Sig. Marchese Giovanni Maria Crispi di Reggio quale dell' Ill.mo Sig. Conte Orlando Crispi fu sorogata in luogo de beni posti nel territorio di Rovigo in parte soggetti al diretto dominio della Rev.ma Abbazzia di Classe di Ravenna per rogito di Romano Silvestri e Camillo Malveci 30 luglio 1610 in Catasto E a carta 74 tergo e di poi fu investito il Sig. Conte Crispi come da rogito et ultimamente ne fu investito il Sig Conte Giovanni Maria, 31 marzo 1719 per rogito di Giacinto Bonafini in detto Catastro e carta 197 tergo trasunta dall'originale del fu sig. Ferante Tomasi perito 6 agosto 1710 per ordine del P. D. Carlo Fiacchi camerlengo in detto monastero di Classe da me sottoscritto perito Carlo Sestola perito ferrarese
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Pianta per la linea di confine fra la Bonificazione maggiore di Ravenna e di Ferrara.
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Confini tra la delegazione di Ferrara e quella di Ravenna.
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Pianta di case e calanchi presso Tossignano da Giuseppe Curnacchia perito di Trossignano nel 1764.
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Profilo di livellazione dell'argine sinistro di un tratto del fiume Idice presso S. Pietro a Co' di Fiume e alla confluenza col Cavo Benedettino.
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Il palazzo Alidosi e il Castel del Rio.
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Pianta del territorio e dei confini dei comuni di Belvedere, Codroaco, Castel del Rio, Pieve di Gesso, Sasso Leone, Monte Morosino, Crovara, Montemaggiore, Casalfiumanese, della contea di Tossignano, delineata nel 1768 dai periti Camillo Morigia, Fabio Baruzzi e Giangiacomo Dotti e proseguita nel 1780 dai periti G. Dotti, Angelo Trebbi, Gaetano e Matteo Masotti.
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Pianta del territorio e dei confini dei comuni di Bastiglia contado Bolognese, di Codronco, di Fornione e Gaggio e Castel del Rio, delineata nel 1768 dai periti Camillo Morigia, Fabio Virgilio Baruzzi e Angelo Trebbi.
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Mappa del comune di Sesto territorio d'Imola.
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Pianta degli orti Zambrini e V.le Compagna della V. Croce posti tra il Santerno, la Via Montanara e lo Stradello pubblico presso Imola fatta dal perito Gio. Battista Rivalta nel 1764 28 agosto Imola.
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Pianta di alcuni beni posti nel borgo di S. Cristina del territorio d'Imola presso il fiume Santerno fatta da Pier Francesco Oppi perito geometra d'Imola nel 1764 25 aprile.
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Pianta dei terreni di vari possidenti nel Comune d'Imola e di Bubano con gli scoli e Fossa conducenti le acque imolesi mediante la chiavica della Maestà con le strade dette Via nuova, e Via Selice, il Cavo Volta e la Canaletta Farsette.
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Misurazioni della via Cardinala dal Sillaro alla via del Merlo.